All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo.

Il Natale di Poirot di Agatha Christie

A Natale, secondo la tradizione, le famiglie che sono state separate tutto l'anno, dopo aver messo da parte ogni contrasto, si riuniscono per festeggiare. Tutto questo, però, a volte ha solo lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. Come fa notare un acuto osservatore del carattere umano come Poirot: "A Natale c'è molta ipocrisia... e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso." Quasi a dimostrare la validità di questa riflessione la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, si trasforma ben presto in dramma. A farne le spese è proprio il vecchio patriarca, misteriosamente assassinato alla vigilia di Natale in una stanza chiusa dall'interno. Ma è possibile che l'assassino sia proprio un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti avevano un motivo per volere la sua morte. Un caso complicato, ma nessun criminale può sperare di ingannare il grande Poirot. Scritto nel 1939, l'epoca d'oro del giallo classico, Il Natale di Poirot , è un romanzo di grande suggestione nel quale la Christie ha utilizzato, con eccezionale bravura, tutti gli elementi più tipici della sua narrativa.

Finchè le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno l'amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.

Roma o Morte di Simon Scarrow

44 d.C. Vespasiano e la Seconda Legione avanzano rapidamente alla conquista della Britannia.
A Catone, centurione fresco di nomina, e a Macrone, eroico soldato, viene affidato il compito di trasformare le truppe tribali di Verica, re degli Atrebati, in un valido esercito. I Romani devono infatti resistere alle sempre più audaci incursioni del nemico e difendere le linee di rifornimento, indispensabili per proseguire la campagna militare. Ma l’ostilità del popolo atrebate è quasi palpabile. Qualcuno sta già tramando nell’ombra per opporsi ai Romani, considerati alla stregua di prepotenti invasori, e organizzare una rivolta. Mentre cercano di vincere ogni diffidenza e di guadagnarsi la lealtà delle loro truppe, Macrone e Catone dovranno fronteggiare anche un mortale complotto che mira a distruggerli entrambi. È la più grande sfida che i due centurioni si troveranno ad affrontare, perché il destino di Roma è nelle loro mani…

Ritratto di un assassino. Jack lo Squartatore. Caso chiuso. di Patricia Cornwell

Patricia Cornwell, da sempre interessata al caso di Jack lo Squartatore, il serial killer che nel 1888 uccise brutalmente cinque donne nella nebbia della Londra vittoriana, ricostruisce la morbosa psicologia di una mente criminale e dà nome e volto al colpevole. Sarebbe il pittore impressionista Walter Sickert, inesorabilmente riportato in vita per rispondere dei suoi crimini, prova dopo prova. Il libro è la storia di un'indagine durata anni, che si legge come un romanzo.

Il circo del diavolo di Daniel Wallace

C'era una volta Henry Walker, il più grande illusionista del mondo. Un uomo capace di far svanire le montagne con un cenno degli occhi e di trasportare le persone nel tempo e nello spazio grazie alla forza magnetica delle sue mani. Retaggio di un passato oscuro, i poteri magici del mago svaniscono quando Walker tradisce i termini di un patto scellerato. Ecco, allora, che Henry è costretto ad abbandonare le grandi platee internazionali per esibirsi nel precario "Jeremiah Mosgrove's Chinese Circus", una fiera di casi umani in pellegrinaggio lungo le strade polverose delle campagne americane, sconvolte dalla depressione e avide di divertimento a buon mercato. Chiuso nella parabola discendente di una carriera artistica eccezionale, l'illusionista Henry Walker, già salutato come il più grande mago del mondo, riesce a lavorare soltanto accettando la proposta del suo impresario: assumere pastiglie di melanina fino a diventare completamente nero. Trasformato in un fenomeno da baraccone, Henry Walker viene ribattezzato "the negro magician", l'ennesimo freak in uno spettacolo che comprende già le esibizioni di Jenny, la ragazza-fossile, Rudy, l'uomo più forte del mondo, e JJ, l'imbonitore. Un'umanità randagia che, in una girandola di racconti e di visioni, squarcerà il velo di silenzio dietro cui si nasconde il passato di Henry Walker e lo strano rapporto che lo legò al suo antico maestro, il famigerato Mister Sebastian: non un mago qualunque ma, probabilmente, il diavolo in persona.

Il mio nome è Nessuno di Valerio Massimo Manfredi

La prima infanzia, la giovinezza e la formazione del guerriero, la guerra sotto le mura di Troia, l'amore e gli amori, il lunghissimo nòstos ­ il viaggio di ritorno a Itaca ­ tra mille insidie e incontri straordinari (da Polifemo alle Sirene, da Nausicaa a Circe a Calipso...), e ancora l'Ultimo Viaggio, uno dei più grandi enigmi della letteratura universale... Valerio Massimo Manfredi racconta l'eroe più grande passo per passo, attingendo all'immensa messe di miti e di storie che lo vedono protagonista e insieme dimostrando che il fascino assoluto da sempre esercitato da Ulisse è ancora più che mai vivo. Un romanzo straordinario: incalzante come i tamburi di guerra, tempestoso come il mare scatenato da Poseidone, pieno di poesia come il canto delle Sirene.

Teaser Tuesday (4)

"Da noi nessun ufficiale riesce ad esercitare il comando se non ha conquistato la stima e il rispetto dei suoi uomini. Non può dare ordini se prima non ha dimostrato di saperli eseguire, nè chiedere alcun sacrificio ai suoi soldati se non ha mostrato per primo di saperne affrontare di più duri. Comunque, questi sono gli uomini a cui è affidata la tua persona e posso assicurarti che non ne esistono di migliori." 



Tratto da L'impero dei draghi di Valerio Massimo Manfredi.