All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo.

La prigioniera del silenzio di Valeria Montaldi

Venezia, 1327. Giulia Bondimier è l'unica erede di un'illustre famiglia patrizia della Venezia del Quattordicesimo secolo. La sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, è intensa e passionale, ma anche impossibile. Quando Giulia rimane incinta, deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Un destino simile a quello di Nicoleta, figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Giulia viene costretta alla vita monastica, in una Venezia trasformatasi per lei in una prigione. Nicoleta invece fugge in terraferma alla ricerca di una nuova dignità. In una società dominata dal potere degli uomini, due donne si trovano a combattere per la loro vita, per i loro diritti, per la loro libertà, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa. Una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.

Chimaira di Valerio Massimo Manfredi

Volterra: il giovane archeologo Fabrizio Castellani sta cercando di decifrare una misteriosa anomalia racchiusa nella famosa statua etrusca L'ombra della sera, quando una telefonata gli ingiunge perentoria di abbandonare la sua ricerca. Nei giorni seguenti, nei pressi di una tomba, vengono ritrovati i corpi di uomini sbranati da una misteriosa belva di dimensioni inimmaginabili. Le vittime risultano tutte coinvolte nella profanazione della tomba, sede nell'antichità di un agghiacciante rituale. Nel frattempo gli archeologi ritrovano un'iscrizione che riporta una maledizione lanciata per un crimine orrendo commesso nell'antichità. Temerario detective del passato, Fabrizio affianca le indagini del tenente Reggiani, convinto che un unico evento sia all'origine di tutto. Cosa nasconde l'enigmatica statua? Qual è la ragione di un'ira sanguinaria che pare avere origini lontanissime? Quale tragedia si cela dietro l'iscrizione? Riuscirà Fabrizio a scardinare tutti questi segreti?

Appunti di un venditore di donne di Giorgio Faletti

1978. Mentre l'Italia intera vive i giorni drammatici del sequestro Moro, una Milano stremata dagli scontri politici e sotto la minaccia del banditismo si prepara a diventare la Città da Bere degli anni Ottanta. È in questo ambiente, tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine e cabaret, che conduce i propri affari un uomo enigmatico, affascinante, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Tutti lo conoscono con il nome di Bravo. Lavora con le donne. Le vende.
La comparsa improvvisa di una ragazza,Carla, sembra risvegliare in Bravo sensazioni che credeva sopite per sempre. E invece l'inizio di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dai Servizi Segreti deviati, dalla criminalità organizzata e dai brigatisti rossi. Per salvarsi potrà contare solo se stesso.

Il sangue dell'impero di Simon Scarrow

Da quasi dieci anni i soldati di Roma combattono incessantemente per rafforzare il dominio dell’Impero in Britannia.
Eppure il feroce guerriero Carataco continua a guidare la strenua opposizione delle tribù barbare. Adesso il prefetto Catone e il centurione Macrone sono stati convocati dal governatore Ostorio a Londinium. Ma li attende una missione impossibile: dovranno avanzare nel cuore della regione oggi conosciuta come Galles e sbaragliare le forze della resistenza locale. Con i piani ambiziosi di Carataco da una parte, e il malcontento e la disillusione che serpeggiano tra i legionari dall’altra, i soldati dell’Urbe sono veramente chiamati alla prova definitiva, quasi oltre i limiti umani. Perché non ci sono solo i selvaggi guerrieri delle tribù, incitati dalle arti oscure dei sanguinari druidi: negli avamposti più sperduti dell’esercito, alcuni Romani sono diventati più brutali e spietati dei barbari che stanno combattendo…

Lo scudo di Talos di V.M.Manfredi

Storpio, e per questo abbandonato dalla famiglia, lo spartano Talos sembra condannato a una vita da pastore e a non diventare mai un valoroso guerriero come l'intrepido fratello Brithos. Ma il destino è tortuoso e avvicina i due fratelli, che si troveranno fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani.

Lettera al padre di Franz Kafka

Questa lettera è la commossa e commovente confessione di Franz Kafka sul difficile rapporto con il padre. Una figura troppo a lungo temuta e fuggita, un padre lontano, inaccessibile, che non l'ha mai compreso e che ha osteggiato la sua scelta di vivere appartato per seguire l'inclinazione letteraria. È un tentativo disperato e doloroso di risalire alle origini di quel rapporto profondamente conflittuale, di mostrare la sofferenza patita di fronte a un'autorità sorda alle esigenze di un animo particolarmente sensibile. Ma è anche, innegabile, sofferto e invincibile, il bisogno di riaffermare se stesso, davanti a un terribile negazione.

Pochi inutili nascondigli di Giorgio Faletti

Intorno a ognuno di noi, dentro a ognuno di noi, c'è una parte oscura, un lato in ombra che la luce della ragione ha timore di illuminare per paura di ritrovarsi sconfitta. E in questa zona buia e fantastica si muovono i personaggi di questa antologia, uomini e donne che si trasformano in vittime o carnefici quando si trovano all'improvviso di fronte a un mondo sconosciuto, a un nuovo volto nello specchio, a quella cupa forma di angoscia che solo l'incomprensibile può trasformare in orrore.