Il poeta-pittore Andrea Sperelli, protagonista del romanzo, è il primo alter ego di D'Annunzio, e il più significativo: incarna una raffinata sensibilità, carica di civiltà e di corruzione, scettica e cinica, che agisce secondo l'istanza estetica di vivere per il piacere e paga un duro scotto per la sua resa incondizionata ai sensi. Libro apparentemente senza azione, dove tutto sembra accadere nella mente del protagonista, modernamente sospesa tra aspettazione e memoria, "Il piacere" ha una svolta narrativa cruciale nel lapsus mentale e linguistico del protagonista che, mentre abbraccia la donna virtuosa e dolente che ha sedotto, pensa alla perduta e appassionata amante finendo per pronunciare il nome sbagliato.
Il piacere di Gabriele D'Annunzio
Orchidee nere. Le inchieste di Nero Wolfe di Rex Stout
"Orchidee nere" appare per la prima volta, insieme al racconto "Cordialmente invitati a incontrare la morte", nel 1942. Mentre il mondo è sconvolto dal più grande conflitto armato della storia, Rex Stout decide di dilettare i lettori concedendo al suo detective pigro, grasso ed edonista anche un'altra "nobile" manifestazione oltre al suo inguaribile narcisismo: l'invidia. Una dolorosa, insopprimibile invidia che Nero Wolfe nutre per Lewis Hewitt, il milionario cha ha osato creare, e mostrare all'Esposizione floreale, tre magnifiche orchidee nere: il sogno o, meglio, la chimera di ogni floricoltore che si rispetti. Pur di avere nella sua serra quei fiori preziosi e rari, Wolfe non esita a sfidare l'irruente ispettore Cramer e a mettere nei guai Archie Goodwin, occultando le prove di un delitto, nascondendo testimoni e decidendo persino di rinchiudersi in una camera a gas... In "Cordialmente invitati a incontrare la morte", invece, è una letale tossina - stufata, ahimè, anche con gustose animelle fresche di maiale - a determinare il triste destino di Bess Huddleston, organizzatrice di eventi, caduta in disgrazia presso i suoi facoltosi clienti.
Dictator-il nemico di Cesare di Andrea Frediani
Giulio Cesare, dopo anni di lotte e di vittorie, ha conquistato la Gallia. A Roma, tuttavia, gli avversari del grande condottiero temendo il suo crescente potere vogliono metterlo sotto processo. Persino il suo principale collaboratore e amico, Tito Labieno, lo ha abbandonato. Ma proprio quando sembra che l'unica scelta possibile sia rinunciare alle proprie ambizioni, Cesare sorprende tutti: varca il Rubicone con la sola XIII legione e muove verso Roma. Alea iacta est: ai nemici di Cesare non resta che fuggire dall'Italia e lasciargli il possesso della penisola. La guerra civile è solo agli inizi, così come la faida tra la guardia del corpo di Cesare, il germano Ortwin, e Quinto Labieno, il figlio di Tito. Cesare si fa nominare dittatore e si trasferisce oltre l'Adriatico, per affrontare Pompeo e il suo imponente esercito. Mentre Ortwin e Quinto si scontrano sul campo di battaglia, combattendo anche per l'amore della principessa Veleda, Cesare e Pompeo studiano le strategie per vincere la guerra. Finché a Parsalo, grazie a un astuto espediente, Cesare ottiene la vittoria decisiva e diventa così il padrone pressoché assoluto del mondo romano. Ma la guerra civile continua a imperversare, e i destini di Tito e Quinto Labieno, Ortwin e Veleda sono ancora ben lontani dall'essere compiuti.
Dictator-l'ombra di Cesare di Andrea Frediani
Caio Giulio Cesare è poco più che un bambino quando, nell'88 a. C., incontra per la prima volta Tito Labieno. I due si salvano la vita a vicenda, suggellando così un'amicizia destinata a durare nel tempo. Anche quando la carriera militare del grande condottiero prende avvio, dapprima in Spagna poi in Gallia, Labieno è al suo fianco, come principale comandante subalterno. Insieme, i due firmano strategie e compiono gesta straordinarie, agiscono in totale sintonia e sono, di fatto, invincibili. Ma mentre la Gallia, anno dopo anno, finisce sotto il tallone di Roma, nell'Urbe cresce la fazione anticesariana, che opera per separare i due indissolubili amici. Anche nello stesso esercito di Cesare c'è chi agisce per screditare Labieno e prenderne il posto; perfino il figlio di quest'ultimo, l'instabile Quinto, fa pressione sul padre perché acquisisca gloria per sé e non più solo per Cesare. E quando il futuro dittatore si dimostra pronto a tutto per difendere quelli che ritiene i propri diritti, Labieno è costretto a decidere da quale parte stare.
Il tradimento. Excalibur di Bernarnd Cornwell
Artù è riuscito vittorioso su innumerevoli nemici, ha visto i più grandi guerrieri cadere di fronte al potere della sua spada. Ma il colpo feroce che lo attende non è quello di un uomo d'armi, bensì di una donna. Ginevra, la principessa amata da sempre, ritenuta ostaggio di Lancillotto, è in realtà alleata all'usurpatore. Diviso nel suo intimo, Artù sperimenta la più amara debolezza umana e sente che l'energia non lo sostiene più. Forse Merlino, rientrato in possesso dei Tesori della Britannia, può aiutarlo. Ma mentre Lancillotto continua a tramare per il potere, ecco che nuovamente i Sassoni muovono all'assalto della Britannia. Artù dovrà riprendere la spada dai molti poteri. E tornare grande.
Il cuore di Derfel. Excalibur di Bernard Cornwell
Artù è stretto nella morsa dei nemici della Dumnonia. Il terribile re del Powys vuole lavare nel sangue l'offesa arrecata a sua figlia Ceinwyn, ripudiata da Artù a favore di Ginevra. I cavalieri solo grazie ai poteri di Merlino riescono a sopraffare i nemici. La pace, finalmente, potrebbe essere ristabilita, se non fosse che Ceinwyn, promessa a Lancillotto, accende d'amore il cuore di Derfel. Il prode guerriero, colui che ha sconfitto i demoni dell'Isola dei Morti, non ha saputo resistere allo sguardo della principessa. Le prove che lo aspettano per coronare il suo desiderio sono molte. E alla sorte di questo amore è appeso il destino dell'intera Britannia.
Il mago di Egdar Wallace
“Chi è il Mago, l’enigmatico assassino dato per morto ma che ora è tornato a terrorizzare Londra? La polizia non riesce a prenderlo, non riesce nemmeno a ricostruirne un identikit. Un assassino in grado di mutare aspetto a ogni crimine. Un mago, appunto. Eppure, di lui, almeno una cosa si sa: il suo movente è sempre la vendetta. E adesso il Mago vuole eliminare Maurice Meister, losco avvocato che era stato suo complice in passato e, forse, è implicato nella morte di sua sorella. A dargli la caccia l’ispettore Alan Wembury, giovane e ambizioso, e l’ispettore Bliss, subdolo e ostinato, che con il Mago ha fin troppi conti in sospeso”.
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