Giorgio Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera più bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrà combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterà a conoscere altri, sventurati personaggi finché la piuma non incontrerà lo sguardo dell'unico che saprà capire quello che nessuno prima aveva compreso.
Un'ora d'aria di Marcello Veneziani
“Sono sessanta racconti da un minuto ciascuno, e perciò formano un'ora. Un'ora d'aria perché sono un'evasione dal carcere della vita quotidiana, ma un'ora d'aria anche perché sono sessanta raccontini evanescenti, come spume di luce disegnate nell'aria. Un'ora lieve e lievemente surreale, spirituale, spiritosa, sospesa nell'aria, forse inconsistente, certo priva di peso. Insomma un'ora d'aria davvero, che si legge nello stesso tempo indicato o sbriciolato in tanti minuti d'intervallo”.
Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde
Un ricco ministro americano, Hiram B. Otis, si trasferisce in Inghilterra e sceglie di abitare nell’antico castello di Canterville. Non si fa certo impressionare dalla leggenda che vuole il castello infestato dal fantasma dell’antico proprietario, Sir Simon, che uccise la moglie Lady Eleanore e scomparve nel nulla... Il fantasma di Canterville è una delle opere più conosciute e amate di Oscar Wilde, capolavoro di una scrittura al contempo raffinatissima e accessibile, intriso di ironia e di significati nascosti. Questo gioiello viene qui riproposto in una nuova traduzione e inserito nel contesto degli altri racconti che lo stesso Wilde, alla prima pubblicazione in raccolta nel 1891, volle affiancargli: Il delitto di Lord Arthur Savile, La sfinge senza enigmi e Il milionario modello, oltre al Ritratto di Mr W.H. (un manoscritto misteriosamente scomparso e ricomparso, sul quale Wilde tornerà a più riprese). Insieme, queste storie rappresentano uno dei vertici della letteratura fantastica di tutti i tempi.Infinito amore. La passione segreta di Napoleone
La sera del primo settembre 1814, una giovane donna sbarca all'isola
d'Elba. E la contessa polacca Maria
Walewska, arrivata in incognito per incontrare l'uomo che l'aveva amata: Napoleone, in esilio sull'isola da qualche mese. Si ritrovano per una notte, che trascorrono insieme sulle alture di Marciana Marina, nella tenda dell'imperatore. E la notte dei ricordi, dei rimpianti, dei sogni che non potranno più realizzarsi. Napoleone si prepara a riconquistare la Francia, per lui più importante dell'unico amore della sua vita. Maria, con il piccolo Alessandro, avuto da Bonaparte, se ne va in una notte tempestosa per cominciare un'altra vita, breve e infelice. Nel racconto toccante di un'ultima notte, l'imperatore e la bellissima amante polacca rivivono la loro vita, i momenti d'intensa intensa felicità, di scelte strazianti, e si danno un ultimo bacio prima della riconquista di Parigi e della sconfitta di Waterloo. Napoleone e la contessa Walewska diventano un uomo e una donna qualsiasi. E la Francia napoleonica il palcoscenico di un dramma universale e attualissimo, quello degli amanti costretti dagli eventi a dirsi addio.
Walewska, arrivata in incognito per incontrare l'uomo che l'aveva amata: Napoleone, in esilio sull'isola da qualche mese. Si ritrovano per una notte, che trascorrono insieme sulle alture di Marciana Marina, nella tenda dell'imperatore. E la notte dei ricordi, dei rimpianti, dei sogni che non potranno più realizzarsi. Napoleone si prepara a riconquistare la Francia, per lui più importante dell'unico amore della sua vita. Maria, con il piccolo Alessandro, avuto da Bonaparte, se ne va in una notte tempestosa per cominciare un'altra vita, breve e infelice. Nel racconto toccante di un'ultima notte, l'imperatore e la bellissima amante polacca rivivono la loro vita, i momenti d'intensa intensa felicità, di scelte strazianti, e si danno un ultimo bacio prima della riconquista di Parigi e della sconfitta di Waterloo. Napoleone e la contessa Walewska diventano un uomo e una donna qualsiasi. E la Francia napoleonica il palcoscenico di un dramma universale e attualissimo, quello degli amanti costretti dagli eventi a dirsi addio.
Idi di marzo di Valerio Massimo Manfreri
Roma, riunione plenaria del Senato, Idi di marzo del 44 a.C.: Gaio Giulio Cesare viene trafitto da ventitré pugnalate e ucciso. Con lui viene troncato per sempre il più grandioso progetto di trasformazione del mondo antico che mai sia stato concepito. Un assassinio, quello di Cesare, che pur essendo per molti aspetti prevedibile resta per altri versi, a tutt'oggi, totalmente inesplicabile: Valerio Massimo Manfredi ne esplora ogni mistero, ricompone con implacabile rigore le tessere di un puzzle angoscioso e intricatissimo.
Dalla sinistra profezia dell'augure Spurinna (Guàrdati dalle Idi di marzo!) alla decisione di Cesare di rinunciare alle sue guardie del corpo proprio qualche giorno prima dell'agguato, dalle trame dei congiurati alla incredibile corsa contro il tempo del fedelissimo Publio Sesto Baculo per salvare il suo capo, attraverso duelli e codici cifrati, amori appassionati e vili vendette, Manfredi tratteggia personaggi di assoluta grandezza e ci racconta minuto per minuto le ultime quarantott'ore di vita di Giulio Cesare. Ore cruciali, che hanno segnato per sempre il destino di un uomo e, forse, quello di tutti noi.
Otel Bruni di Valerio Massimo Manfredi
I Bruni: Callisto, la Clerice, i loro figli, sette maschi e due femmine, e il loro regno, la cascina nella pianura emiliana, i campi coltivati e la grande stalla, albergo per ogni pellegrino e luogo in cui ci si riunisce nelle lunghe notti d'inverno, quando Cleto, l'aedo, narra le sue storie meravigliose. Questo mondo antico non può sottrarsi al corso della storia: tutti i maschi dei Bruni partiranno per la Prima guerra, e la famiglia dovrà affrontare i lutti, il nuovo regime con la sua violenza, il secondo terribile conflitto mondiale e ancora la guerra civile, con le distruzioni, le umiliazioni, le paure e i cambiamenti. Ma anche, ogni volta, con la straordinaria capacità di rimboccarsi le maniche, di affidarsi al volgere delle stagioni e guardare avanti con rinnovata fiducia.La prigioniera del silenzio di Valeria Montaldi
Venezia, 1327. Giulia Bondimier è l'unica erede di un'illustre famiglia patrizia della Venezia del Quattordicesimo secolo. La sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, è intensa e passionale, ma anche impossibile. Quando Giulia rimane incinta, deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Un destino simile a quello di Nicoleta, figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Giulia viene costretta alla vita monastica, in una Venezia trasformatasi per lei in una prigione. Nicoleta invece fugge in terraferma alla ricerca di una nuova dignità. In una società dominata dal potere degli uomini, due donne si trovano a combattere per la loro vita, per i loro diritti, per la loro libertà, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa. Una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.
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